Masserie didattiche e fattorie sociali: un nuovo Bando per le aziende agricole

Il Cda del GAL Terra d’Arneo, nella seduta del 16 maggio us, ha adottato e trasmesso alla Regione Puglia, per la conseguente pubblicazione sul bollettino ufficiale, lo schema di Bando relativo alla Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” – Azione 2 e 3.

Nello specifico, l’Azione 2 riguarda “Investimenti funzionali alla fornitura di servizi educativi e didattici alla popolazione” (Masserie didattiche) e l’Azione 3 invece “Investimenti funzionali alla fornitura di servizi socio-sanitari a vantaggio delle fasce deboli della popolazione” (Fattorie sociali), entrambi le azioni hanno una dotazione finanziaria di 300.000 euro. I soggetti beneficiari sono gli imprenditori agricoli in forma singola o associata e il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa ai benefici. L’importo massimo di spesa ammissibile ai benefici è 100.000 euro per l’Azione 2 e 150.000 euro per l’Azione 3. Le spese ammissibili riguardano: per l’Azione 2, l’acquisto di attrezzature per la fornitura di servizi educativi e didattici, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzature informatiche; per l’Azione 3, l’acquisto di attrezzature per la fornitura di servizi socio-sanitari, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzature informatiche; per entrambi le Azioni vengono finanziati gli interventi di adeguamento e ristrutturazione di locali preesistenti e le spese generali nel limite del 10% dell’investimento ammesso. Le domande di aiuto possono essere presentate al GAL Terra d’Arneo entro e non oltre il 01 agosto 2011.

Il Presidente del GAL COSIMO DURANTE ha dichiarato a tal proposito “Un processo di sviluppo rurale che non sostenga la dimensione sociale dell’agricoltura è un processo incompleto. Il nuovo PSR prevede a tale scopo, nell’ambito della diversificazione, il sostegno all’azienda agricola didattica e sociale per la fornitura di importanti servizi alla popolazione locale. Inoltre, vista la qualità ambientale del nostro territorio, è nostra intenzione, nell’ottica della destagionalizzazione dell’offerta turistica, lavorare ad un polo di masserie didattiche capace di attrarre il turismo scolastico, una sfida questa alla quale non intendiamo rinunciare”.

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