Forum interattivo “30 ANNI DI WEB” tra partecipazione e degenerazione

Si svolgerà Sabato 1 giugno alle ore 16:30 il primo di una serie d’incontri, organizzati dall’Associazione DOMUS MEDICA, dal Titolo “LO SVILUPPO TURISTICO SOSTENIBILE: DAI PELLEGRINAGGI AL MODELLO GALLIPOLI” con la partecipazione del Presidente del GAL Terra d’Arneo COSIMO DURANTE

L’idea del Progetto nasce dalla considerazione di quanto la diffusione del web abbia facilitato la comunicazione tra le persone e, quindi, abbia saputo creare opinioni, ma, nel contempo, abbia ridotto, fino all’abolizione, ogni filtro di merito dei contenuti espressi, in un gioco al ribasso dell’ideazione e del giudizio che ha raggiunto l’abisso raggelante dell’uno vale uno.

Il potere di tutti i tempi, in realtà, ha spinto verso la semplificazione del sapere per ottenere passività ed obbedienza delle masse e il sentimento della paura ha costituito il passepartout per convincerne i singoli: sentimento triste ed irrazionale, essa può e deve essere superata dal processo della conoscenza, sostenuto dalla virtù del coraggio inteso come spontanea tensione verso le dinamiche dell’agire appassionato ma disinteressato, no alla riconquista dell’agorà sottratta ai battimano a comando del pubblico di scena dei talkshow, preparato su tutto (!?) e, ancor più, disponibile a tutto: è la libertà dei servi, che ignora la coscienza morale, svaluta l’autonomia del pensiero e rifugge dalla fierezza dell’identità!

“Prima pensa e poi parla” non risulta, perciò, un aforisma educativo nei confronti dello scolaro, ma dettato condizionante il pensiero, la comunicazione e la operatività dell’uomo adulto immerso nella complessità della civiltà contemporanea.

Il Programma propone uno zibaldone di topic attualmente ricorrenti nell’opinione pubblica e legati agli eventi dell’ambiente, della storia e della politica (La xylella fastidiosa tra speculazione, ideologia, politica e scienza, Lo sviluppo turistico sostenibile: dai pellegrinaggi al modello Gallipoli, A proposito di Tav e Tap: sindrome del nimby e progettualità dei luoghi, L’epidemia dei No Vax, Devianze e dipendenza: dal bullismo alla sindrome degli hikikomori, Dittatura illuminata e democrazia annebbiata), di cui sollecitiamo una ri-lettura critica, avulsa dall’immediatezza degli emoticons, orientata alla riflessione e quale spunto per ulteriori iniziative monotematiche: gli ambiti prescelti, infatti, risultano di particolare attualità specificatamente territoriale o universale e la loro trattazione capace di aprire inattese finestre interpretative grazie alla competenza professionale dei Relatori prescelti, alla loro capacità di comunicare in modo problematico l’approccio alla conoscenza e alla gestione interattiva delle sessioni.

È una nuova e diversa educazione, di stampo socratico, che spinge all’esercizio dello spirito critico, corruttore delle tradizioni viete e delle improvvisazioni chiassose, capace di guardare le vicende del mondo secondo quell’ut doctus dei saperi proposto da Spinoza, così vicino alla pensosità di Marco Aurelio che sentenziava “molti e diversi sono i grani di incenso, ma tutti sullo stesso altare”, esposto al tributo devozionale della mente umana ancora disponibile alla sofferenza del dubbio e alla leggerezza del sogno.

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