Crisi del settore ittico: il GAL Terra d’Arneo al fianco dei pescatori

Riguardo alle ultime vicende e allo stato di grande malessere che vivono le imprese di pesca della nostra Regione, a seguito dell’applicazione delle nuove norme di riduzione dello sforzo di pesca imposte della Comunità Europea, ritengo doveroso esprimere pieno sostegno a tutto il settore ittico che, con la realizzazione di questo complesso quadro normativo e sanzionatorio, rischia di essere messo in ginocchio.

Le norme imposte dalla Comunità Europea, hanno stabilito le nuove strategie finalizzate alla riduzione dello sforzo di pesca, ponendo lo scopo di conseguire i nuovi obiettivi di sostenibilità ambientale e quindi del massimo rendimento sostenibile. Purtroppo però, oltre ad essere inadeguate ai nostri mestieri di pesca, queste normative non sono state accompagnate a strumenti di sostegno e integrazione al reddito.

Si stanno mettendo i pescatori in una situazione di disagio e di difficoltà a poter esercitare il proprio lavoro, mettendoli allo stesso livello dei grandi pescherecci oceanici e continuando a chiedere estremi sacrifici per evitare sanzioni sproporzionate rispetto all’irregolarità commessa. Tutto questo sta producendo un forte indebolimento del settore e costringendolo ad una condizione di crisi che ha ormai assunto carattere di strutturalità.

È necessario, dunque, intervenire in maniera urgente e decisa sulla nuova normativa sanzionatoria imposta e sull’intollerabile assenza di strumenti ordinari di sostegno e integrazione al reddito (il settore pesca è ormai l’unico settore produttivo che non è coperto dalla cassa integrazione ordinaria). È inconcepibile che si impongano delle pesanti restrizioni senza pensare alle peculiarità geografiche dell’area e a misure di assistenza o di integrazione al reddito.

Con questi atteggiamenti nei confronti dei pescatori, si rischia di vanificare tutti gli sforzi e tutto il lavoro che i GAL/FLAG, unitamente alle Istituzioni pubbliche, locali e regionali e alle Associazioni di categoria, stanno portando avanti sulle politiche di diversificazione, valorizzazione e innovazione del settore della pesca.

Quindi, per la mia storia e per tutte le battaglie portate avanti rivolte alla tutela e alla salvaguardia del territorio, mi sento di esprimere piena solidarietà ai nostri pescatori che oltre ad essere custodi della cultura e della passione del mare e dei suoi habitat naturali, fanno parte di un importantissimo settore che ha bisogno di essere rispettato e valorizzato come tutti gli altri comparti produttivi nazionali.

 

Cosimo Durante

Presidente GAL Terra d’Arneo

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