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Gruppo d’Azione Locale Terra d’Arneo

Lo scrittore Mirko Sabatino a Veglie per raccontare la provincia pugliese degli anni Sessanta in occasione della Festa dei Lettori

Data: 27/09/2018

«Quell’anno i Beatles varcarono la soglia degli Abbey Road Studios e tredici ore dopo consegnarono al mondo il loro primo LP, papa Giovanni XXIII morì dopo quasi cinque anni di pontificato e tre giorni di agonia, Martin Luther King annunciò all’America che aveva un sogno, John Fitzgerald Kennedy perse la carica di presidente e la vita a bordo di una limousine, una frana sollevò un’inondazione che cancellò dall’Italia Longarone e i suoi abitanti. Ma tutto questo succedeva sui giornali, alla radio e, per i pochi che ce l’avevano, alla televisione: ciò che accadeva davvero nel mondo, per noi, erano i vicoli del nostro paese».

Quell’anno è il 1963 ed è l’anno che fa da sfondo alla vicenda raccontata dallo scrittore foggiano, leccese di adozione, Mirko Sabatino, al suo debutto letterario con L’estate muore giovane. Il romanzo, edito da Nottetempo, è il racconto di un’amicizia, di un patto e di quanto queste due cose possano essere crude, forti e travolgenti nella provincia pugliese degli anni Sessanta.

Primo, Damiano e Mimmo trascorrono le lunghe e afose giornate tra la piazza, i vicoli e il loro rifugio segreto sulla scogliera. Amici per la pelle come si può essere solo a dodici anni, condividono tempo e segreti.

Un giorno, un gruppo di teppistelli si accanisce su Mimmo e i ragazzini decidono di suggellare un patto di alleanza: quando uno di loro o della loro famiglia sarà vittima di un sopruso, i tre risponderanno con una vendetta proporzionale all’affronto. Ma gli eventi di quell’estate sonnolenta sterzeranno verso traiettorie brutali e inaspettate, e il patto verrà rispettato in modo sempre piú drammatico e disperato.

In un crescendo febbrile, il romanzo ci conduce in un viaggio dentro alla provincia, con i suoi orrori annidati nelle pieghe di un’apparente stabilità, inarrestabili come la fine della giovinezza che attende i protagonisti.

Un libro intenso e famigliare in cui il male si nasconde negli uomini più insospettabili e può essere sconfitto solo da un gesto estremo di amore e disperazione.

 

L’autore, Mirko Sabatino, classe 1978 e professionista dell’editoria, sarà a Veglie per raccontare questa intensa storia e incontrare i lettori, il prossimo 27 settembre, alle ore 20:00, presso la sede del Gal Terra d’Arneo, che è co-organizzatore dell’iniziativa. L’incontro si inscrive nel programma della XIV edizione della Festa dei lettori, la rassegna diffusa sulla promozione della lettura che prevede contemporaneamente in 65 città italiane più di 100 incontri culturali, tra presentazioni di libri, reading, concerti, approfondimenti, letture collettive, mostre fotografiche tematiche, spettacoli teatrali e laboratori.

 

INFO

MAIL: presidiodellibro.veglie@gmail.com

TELEFONO: 338.1525421

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TWITTER: @presidio_veglie

Dove si svolge:

Gal Terra d’Arneo, Veglie
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