“Viaggio verde” – misto in auto/a piedi

L’itinerario mette a sistema le preziose emergenze naturalistiche che insistono sul territorio. In Terra d’Arneo è presente una delle Aree Marine Protette più estese d’Italia e diversi Siti d’Importanza Comunitario (SIC) costituiti da aree naturali caratterizzate da un ricco habitat e da particolare vegetazione. Durata: 2-3 giorni.

PARCO REGIONALE NATURALE DI PORTO SELVAGGIO E PALUDE DEL CAPITANO (Nardò)

È il primo parco di Puglia, qui si trova una delle spiagge più belle d’Italia. Le grotte presenti hanno restituito reperti preistorici e pesci fossili, tra queste la Grotta del Cavallo con oltre 120 mila anni si storia. La visita alla Palude del Capitano permette di ammirare particolari specie botaniche e un raro fenomeno carsico denominato “spunnulate”, depressioni nel terreno con acque salmastre che creano piccoli bacini. All’interno dell’area la Baia di Porto Selvaggio e la Baia di Uluzzo, luoghi dove poter fare dei tuffi e percorrere sentieri trekking ammirando uno splendido panorama. Difficoltà: facile/medio – percorso misto in auto (per raggiungere il parco) e possibilità di percorrere i sentieri a piedi, in bici, a cavallo

AREA MARINA PROTETTA DI PORTO CESAREO

Si estende per oltre 16.000 ettari, lungo circa 32 km di costa, tra Porto Cesareo e Nardò: un alternarsi di spiagge bianche, alte dune, scogli bassi e sette torri. Il fondale presenta formazioni di coralligeno, praterie di posidonia, spugne, antozoi, molluschi, crostacei. Non mancano reperti archeologici sommersi visitabili seguendo i “sentieri blu”, degli appositi itinerari subacquei. Difficoltà: facile – percorso misto in auto (per raggiungere il parco) e possibilità di percorrere i sentieri a piedi, in bici, subacquei.

RISERVA NATURALE REGIONALE ORIENTATA PALUDE DEL CONTE E DUNA COSTIERA

Complesso mosaico di ecosistemi che si estende lungo il territorio costiero per quasi 900 ettari. Il perimetro della riserva comprende la Penisola della Strea, un piccolo arcipelago di isolotti, di cui fa parte l’Isola Grande (o dei Conigli) vicinissima alla costa. L’area retrodunale è caratterizzata da giunchi e salicornieti, relitti dell’antica Palude del Conte dove si rifocillano uccelli come il Martin Pescatore, il tufetto e l’usignolo di fiume. A monte del canale di bonifica, il Bosco d’Arneo, un angolo incontaminato che ricorda come una volta questo territorio fosse ricco di vegetazione.

IL SISTEMA DI TORRI COSTIERE

Il lungo tratto di costa della Riserva Marina è caratterizzato dalla presenza di un sistema difensivo e di avvistamento di Torri Costiere fortificate erette tra il 1563 e il 1569 per difendere il territorio dagli assalti dei Turchi e Saraceni. La costruzione delle torri fu realizzata in posizioni strategico-militari per permettere ad ogni torre il controllo di quelle adiacenti. Ne risultava una linea continua di fortificazione difensiva le cui singole torri comunicavano tra loro visivamente tramite segnali: fumate di giorno, fuoco di notte e/o acusticamente mediante campane. Alcune di queste torri sono oggi visitabili ed adibite a sede di musei e centri studi.

VALIDITÀ Tutto l’anno, si consiglia la primavera, estate o autunno per le attività di trekking.

OSPITALITÀ:

Per l’elenco completo consultare la sezione del sito

INFORMAZIONI

GAL Terra d’Arneo srl
Tel. 0832.970574 / Fax. 0832.1798282
e-mail:info@terradarneo.it www.terradarneo.it

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