L’Azione 4 sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali extra-agricole nel territorio della Terra d’Arneo, con l’obiettivo di rafforzare e diversificare l’economia locale, creare nuove opportunità di lavoro e contrastare l’esodo di giovani e donne qualificati.
Chi può partecipare
L’intervento è rivolto a imprese di nuova apertura (start up) o imprese già esistenti che vogliano aprire nuova attività, compatibili con i codici ATECO finanziabili, indicati nel bando. Possono candidarsi persone fisiche, microimprese, piccole imprese e loro aggregazioni.
Quali attività si possono realizzare
Il sostegno può essere richiesto per l’avvio di imprese operanti nei seguenti ambiti:
- servizi sociali, educativi, culturali, ricreativi e assistenziali;
- coworking, mobilità e servizi alla persona;
- comunicazione, promozione, marketing e servizi digitali;
- attività artigianali e manifatturiere;
- turismo rurale, ricettività, ristorazione e accoglienza;
- valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale;
- economia circolare e bioeconomia;
- trasformazione e commercializzazione di prodotti, compresa la realizzazione di punti vendita.
A quanto ammonta il contributo
Il contributo pubblico può essere articolato nel seguente modo:
- nell’ambito dell’Intervento Start up non agricole (SRE04), un premio forfettario a fondo perduto di 20.000 euro per ciascuna iniziativa. Il sostegno sarà erogato in due rate pari al 50% ciascuna.
La dotazione complessiva dell’Azione è pari a 400.000 euro di contributo pubblico.
- nell’ambito dell’Intervento Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali (SRD14), copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un investimento massimo di 68.000 euro, corrispondente a un contributo massimo di 34.000 euro. La dimensione minima del contributo pubblico è di 20.000 euro.
La dotazione complessiva dell’Azione è pari a 680.000 euro di contributo pubblico.
Il richiedente, ai fini della ammissibilità della domanda, dovrà presentare un progetto con il relativo piano aziendale che preveda l’accesso ad entrambi gli interventi.

